Morire di sete

Aderisco di tutto cuore all’appello da voi lanciato per la vita di Eluana Englaro che una sentenza (giuridicamente oltremodo discutibile) sta condannando a morte nella più crudele delle maniere: per fame e sete, vivendo a Roma non potrò portare materialmente il mio simbolo, ma sono con voi in questa ennesima battaglia per vivere. Uno studente universitario.